Lunedì 12, Martedì 13 e Mercoledì 14 al termine della proiezione delle 19.00 al Nuovo Cinema Aquila
INCONTRO CON IL REGISTA GIANCARLO BOCCHI PER LE ANTEPRIME DI
IL GRIDO – I 700 GIORNI DI GAZA
Nei settecento giorni dell’assedio di Gaza, un gruppo di giovani filmmaker ha rischiato la vita ogni notte per far uscire dalla Striscia ciò che, per il nemico, il mondo non doveva vedere. Da questi filmati mai visti, raccolti dal regista Giancarlo Bocchi, nasce un film corale, senza un protagonista singolo, perché il vero protagonista è il popolo stesso. È un documentario che diventa un documento contro l’annientamento della verità, e diventa Storia.
Per due anni a Gaza si è combattuto contro la cancellazione della verità, il muro di silenzio che l’esercito israeliano ha provato a costruire uccidendo, oltre 260 giornalisti e operatori dell’informazione, il numero più alto mai registrato nella Storia in un conflitto. Per 700 giorni, l’opinione pubblica internazionale ha ricevuto solo notizie frammentarie, pochi secondi di immagini in un telegiornale, spesso filtrate dalla propaganda. Ma qualche secondo, per quanto reale, è solo un frammento isolato dalla sua storia, e un frammento isolato, per quanto autentico, finisce per somigliare a una finzione. Chi guarda crede di sapere cosa sia accaduto a Gaza, ma ha visto solo un’ombra della realtà. Il film ‘Il Grido-I 700 giorni di Gaza’ nasce per rovesciare questo meccanismo. Non racconta Gaza dall’esterno, come è avvenuto in altri importati documentari, ma vuole immergere lo spettatore dentro gli eventi, farne un testimone diretto, non uno spettatore distante davanti a uno schermo, ma una presenza dentro i fatti. Questo film non ha un protagonista singolo, nessun eroe, nessun leader attorno a cui costruire una narrazione, il protagonista è collettivo, è il popolo stesso. È un film corale. Il regista Giancarlo Bocchi, autore di una ventina di film documentari su molti conflitti nel mondo, tra cui alcuni dedicati ad un altro assedio, quello di Sarajevo, impossibilitato a filmare di persona sul campo, ha stabilito fin dai primi mesi del 2024 un contatto diretto con alcuni giovani filmmaker indipendenti. Con enormi difficoltà, sfidando ogni notte la sorte, questi filmmaker inviavano a lui clandestinamente i propri materiali cercando un segnale internet instabile, che a volte arrivava solo dal mare. Non erano immagini di pochi secondi buone per un telegiornale, ma sequenze lunghe, capaci di restituire l’essenza intera di eventi tragici e disastrosi, il tempo necessario perché la realtà smetta di somigliare a una finzione e torni a essere ciò che è accaduto, verificabile, storia. Bocchi aveva già raccontato la Palestina e conosceva Gaza. Nel 2001 raccontò in “Un giorno a Gaza” la morte del piccolo Mohammed al-Durrah, un’uccisione da parte dell’esercito israeliano che contribuì ad accendere la Seconda Intifada; tornò poi nel 2006 a raccontare il conflitto tra Israele e Libano nel documentario ‘Wars’. ‘Il Grido-I 700 giorni di Gaza’, volutamente, non è un racconto costruito attorno a un filo narrativo, ma la realtà stessa di ciò che è realmente accaduto, restituita nella sua interezza. Il film mostra gli effetti di bombardamenti di un’intensità che nessuna città ha mai conosciuto, nemmeno durante la Seconda guerra mondiale, ma soprattutto racconta la resistenza, la vita, l’umanità, la sofferenza e i pensieri di un intero popolo. È il racconto di persone che ogni giorno sopravvivono a bombe da 500 chili, droni armati, missili, cannoneggiamenti, che devono anche lottare per procurarsi cibo e acqua e vivere senza un tetto, costrette a evacuare continuamente verso luoghi inospitali, privi di ogni infrastruttura. Soprattutto, Il Grido – I 700 giorni di Gaza’ è un film senza censure, senza silenzi, uno squarcio sulla verità negata, che smaschera il tentativo israeliano di cancellare, di occultare colpe e responsabilità per quello che viene definito il più grande crimine di questo secolo, costato la vita a decine di migliaia di civili.
Trailer – https://vimeo.com/1223962418/e992075654
Il prezzo del biglietto è di 7.5 euro.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it







