Lunedì 23 Febbraio dalle 18.30 al Nuovo Cinema Aquila
CUBA E ITALIA IN DIALOGO
PROIEZIONE ED INCONTRO CON L’AUTORE PER BARACOA
Un ponte culturale tra Cuba e Italia attraverso il linguaggio universale del cinema. È questo lo spirito dell’evento speciale Cuba e Italia in dialogo, promosso dall’Associazione Nazionale Amicizia Italia-Cuba (ANAIC) Circolo Roma, dall’Ambasciata di Cuba in Italia e dal Nuovo Cinema Aquila. In un momento storico complesso, valorizzare e rendere visibile la ricchezza artistica e la resilienza culturale di Cuba diventa un gesto di vitale importanza, capace di rafforzare il dialogo, la comprensione reciproca e la cooperazione tra i popoli. Le parole di apertura saranno a carico di S.E. Jorge Luis Cepero Aguiar, Ambasciatore di Cuba in Italia, Marco Papacci, Presidente ANAIC, e Fabio Meloni, Coordinatore del Nuovo Cinema Aquila. La serata prevede la proiezione del film Baracoa, alla presenza del regista Luis Ernesto Doñas e altri membri del team artistico e tecnico, che incontreranno il pubblico al termine della visione. Pino Ammendola, attore e regista amato dal grande pubblico e parte del team artistico presenterá il film.
BARACOA
Drammatico, Italia/Cuba, 2025
Regia: Luis Ernesto Doñas
Cast: Giancarlo Giannini, Carlos Luis González, Yadier Fernández, Carlos
Durata: 107′
SINOSSI
La morte di Felipe, rivoluzionario italiano naturalizzato cubano, apre un viaggio inatteso che conduce suo figlio Pepe e il medico Jimmi nel cuore segreto dell’isola. Tra paesaggi intensi, silenzi che parlano e incontri sorprendenti, il cammino verso la remota Baracoa diventa un percorso di profonda trasformazione, tra il surreale e il tenero, dove mondi opposti finiscono per riconciliarsi. Perché le rivoluzioni, quelle vere, non finiscono mai.
“’Baracoa’ è un viaggio nell’anima cangiante di Cuba, raccontato attraverso l’incontro di mondi opposti che resistono, mutano, si reinventano.” E’ lo stesso Luis Ernesto Doñas a raccontarci la genesi del suo progetto. “Sul fondale di una società che cambia pelle – aprendosi lentamente all’iniziativa privata, al pensiero imprenditoriale, al pluralismo di classe e di genere – si intrecciano le vite di Felipe, Pepe e Jimmi, tre personaggi che abitano identità sospese. Felipe è un anziano che ha scelto di inseguire ideali umanistici, trovati solo lontano dal proprio paese. Pepe, suo figlio, forse per naturale ribellione, è un uomo senza passioni, in cerca di senso e serenità. Jimmi, infine, è una creatura fragile e poliedrica, che ha fatto della maschera la propria corazza e del travestimento la sua verità. Cuba, in questo racconto, non è soltanto un’ambientazione: è una protagonista. Convivono i colori e i profumi dei nuovi alberghi della capitale, le periferie laboriose e brulicanti di ingegno, le strade sterrate delle campagne orientali. L’ispirazione al neorealismo italiano è chiara – nel suo modo di guardare la povertà con dignità e poesia – così come l’omaggio a film come Il sorpasso e Fragola e cioccolato, capaci di intrecciare leggerezza e profondità, eros e disincanto. Ma Baracoa è soprattutto una riflessione sulla rivoluzione dell’animo: quella di chi cambia pelle, di chi si libera da un’identità imposta, di chi riscrive la propria storia.”
L’ingresso è gratuito.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it















