Domenica 22 Febbraio al termine della proiezione delle 17.30 al Nuovo Cinema Aquila
INCONTRO CON I REGISTI FEDERICO GRECO E MIRKO MELCHIORRE PER
D’ISTRUZIONE PUBBLICA
ORGANIZZATO DA OSA E USB SCUOLA
L’OSA e l’USB Scuola organizzano la presentazione di “D’istruzione pubblica”, il nuovo film-documentario di Mirko Melchiorre e Federico Greco che racconta lo smantellamento della scuola pubblica, con dibattito a seguire. Oltre ai registi saranno presenti Tommaso Marcon (OSA), Lorenzo Giustolisi (USB Scuola), Osvaldo Costantini, Roberta Leoni (Osservatorio contro la militarizzazione di scuola e università), Paolo Mauriello e Marina Boscaino.
“Come organizzazioni siamo impegnate tutti i giorni nelle lotte sindacali e studentesche contro lo stato drammatico in cui versano i nostri istituti ma pensiamo che alle mobilitazioni vertenziali vada affiancata una “battaglia delle idee” che sappia mettere a critica questo sistema iniquo che i registi, con la loro opera, raccontano minuziosamente.” Sono gli stessi organizzatori di OSA e USB Scuola ad esporci come nasce la necessità di proporre questo evento. “Senza questa capacità critica e analitica si è impotenti di fronte al Governo e si finisce facilmente preda dei nemici della scuola del centrosinistra (è questa verità dimostrata dagli autori il vero tema scottante del film) che sull’istruzione si è posto in linea con la peggiore destra del nostro paese, oggi ben rappresentata dall’attuale esecutivo in carica. Insomma, la presentazione non è solo un momento per vedere un bel film ma l’occasione per una riflessione sulla scuola e sulla battaglia per una nuova formazione pubblica. La proiezione infatti inizierà alle 17:30 al Nuovo Cinema Aquila di Roma e sarà seguita da un dibattito a cui, oltre a Tommaso Marcon di Osa e Lorenzo Giustolisi dell’USB e ai registi presenti per l’occasione, saranno ospiti Osvaldo Costantini, Roberta Leoni, Paolo Mauriello, Marina Boscaino e altri, in dialogo con il pubblico. All’analisi va fatta seguire una prospettiva di lotta per una nuova scuola pubblica, in antitesi con i piani reazionari di Valditara, indipendente dal centrosinistra, che abbia nell’emancipazione collettiva di tutti e di tutte il suo obbiettivo.”
SINOSSI
SCUOLA. Termine derivante dal lat. Schŏla, che in origine significava (come otium) tempo libero, piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico. Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer. Oa
“Facendo risuonare tra loro le riflessioni di intellettuali internazionali e la storia di lotta di un preside torinese, il film ha l’ambizione di riportare il dibattito sui problemi della scuola pubblica al centro dell’attenzione nell’immaginario collettivo.” Federico Greco e Mirko Melchiorre ci raccontano la genesi del suo progetto. “Nei nostri due film precedenti, che hanno avuto una distribuzione di successo, questo linguaggio a doppio binario (macro e micro, inchiesta di ampio respiro e la vicenda di persone comuni) è riuscito a generare una forte tensione emotiva. Inoltre ottiene un obiettivo per noi fondamentale: rendere caldi argomenti complessi eppure molto importanti per la vita di tutti. Questa grammatica si forma principalmente in fase di montaggio e si differenzia sia dai classici documentari d’autore sia da quelli d’inchiesta giornalistica, perché genera una forte struttura narrativa, molto cinematografica, attraverso la costruzione del personaggio principale e della sua lotta e di ciò che accade a livello locale, nazionale e internazionale. Le nostre ricerche, durate tre anni, ci hanno fatto comprendere che sta accadendo alla scuola la stessa cosa che è successa, per esempio, alla sanità pubblica: sempre maggiori tagli e una progressiva privatizzazione con l’ingresso di medie, grandi e gigantesche aziende, anche internazionali, nella scuola. Questo, inevitabilmente, non può che privatizzare la conoscenza, impedendole di continuare a essere il pilastro fondamentale della costruzione dello spirito critico di un abitante della polis. Se, come accade dagli anni ‘90, ogni scuola deve finanziarsi e reggersi da sé in nome dell’autonomia, l’impegno dello Stato a garantire universalità dell’istruzione e i principi espressi nell’articolo 3 della Costituzione italiana è rimesso in causa. Con l’introduzione del POF (Piano dell’Offerta Formativa) si immette nella scuola pubblica il concetto, appunto, di “offerta”. E l’offerta è un tipico termine del mercato, là dove appunto si offre qualcosa al cliente, il quale può acquistare o meno il prodotto. Il “prodotto” quindi, in questo caso l’istruzione, non è più tendenzialmente uguale per tutti. Le differenze di classe vengono trasformate in differenze di casta e l’ascensore sociale si rompe per sempre. Purtroppo, le conseguenze di questo, dell’acritico assoggettamento alle nuove norme pedagogiste puerocentriche, della scuola delle competenze e non più delle conoscenze e infine della digitalizzazione forzata, sono sotto gli occhi di tutti: gli insegnanti sono sempre più precari e dunque anche meno autorevoli; le scuole cadono a pezzi; le famiglie sono ingannate; i livelli di insegnamento e apprendimento sono abbassati; i ragazzi sono sempre meno preparati, come fotografano i drammatici studi OCSE: “il rendimento medio nei Paesi OCSE.”pea degli
Il prezzo del biglietto è di 5 euro.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it














