Giovedì 2 Aprile e Giovedì 14 Maggio alle 18.00 al Nuovo Cinema Aquila
OFFICINA PIGNETO
NASCE UN LABORATORIO DEL PENSIERO CRITICO, UN PRESIDIO MOBILE DELLA CULTURA
Un progetto curfato dallo scrittore Nicola Lagioia in collaborazione con la scrittrice Anna Voltaggio, che spazierà nei luoghi del Pigneto per restituire un’esperienza culturale cindivisa, diffusa e radicata, a stretto contatto con le romane e i romani. Gli appuntamenti ospitati proprio dalla sala cinematografica cara al quartiere Pigneto saranno – rispettivamente Giovedì 2 Aprile e Giovedì 14 Maggio, regolarmente alle 18.00 – con Francesca Mannocchi e Rodrigo Derasmo prima e con Peter Cameron e Tiziana Lo Porto poi.
Officina Pigneto è un laboratorio a più voci: scrittori, istituzioni culturali, cittadine e cittadini, che si incontrano nel quartiere Pigneto per tessere una trama di relazioni che trasforma l’esperienza culturale in un’officina del pensiero critico. Un presidio permanente che popolerà diversi luoghi del quartiere per essere quanto più capillare, diffuso e per rappresentare al meglio uno dei territori più trasformativi della città. Officina nasce con l’idea di creare una striscia di terra feconda: di idee, di artisti, di scrittrici e di scrittori, per intrecciare letteratura, scienza, arte contemporanea, attraverso lezioni, dialoghi, interviste, gruppi di lettura, appuntamenti con editori e con librai e per offrire una ribalta alle produzioni culturali dei diversi territori di Roma, grazie a tavole rotonde, presentazioni e dibattiti. Officina è un presidio culturale e non una fortezza, è uno spazio totalmente aperto, accessibile, mobile perché conta su due case madri, il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli, dove si svolgeranno gli appuntamenti.
Il primo incontro è il prossimo 2 aprile presso il Nuovo Cinema Aquila per poi svilupparsi con un appuntamento settimanale, ogni giovedì dalle 18.30, per un totale di 36 appuntamenti durante tutto l’anno, escluso il mese di agosto. Il programma è a cura dello scrittore Nicola Lagioia con la collaborazione della scrittrice Anna Voltaggio, e sarà inoltre suddiviso in 4 trimestri, ognuno dei quali rappresentato da un tema portante, un filo conduttore che circoscrive le proposte di incontro. Il primo tema, e filo conduttore dei primi 11 appuntamenti, sarà ‘Sognare Forte’: per veicolare l’idea di una città che ha grandi energie in movimento per costruire visioni di futuro nuove, che pongono al centro la relazione tra le persone. ‘Sognare Forte’ è anche uno slancio a rivendicare come collettività il desiderio e il coraggio di guardare a un futuro più luminoso e più umano in questi tempi così cupi e dolorosi. Gli incontri si sviluppano in 4 formule: le lezioni, aperte, in cui uno scrittore/regista/artista/editore/operatore culturale racconta il suo mestiere; le grandi interviste a personalità culturali e artistiche; le interviste collettive con il coinvolgimento dei gruppi di lettura delle Biblioteche di Roma, che al termine della lettura di un libro selezionato, potranno intervistare l’autrice o l’autore; i prequel e gli spin off, ovvero un incontro che precede grandi manifestazioni culturali o ne racconta e discute l’esito a seguito dell’iniziativa. Infine, i dibattiti sui grandi temi culturali, artistici e scientifici del momento, che coinvolgono esperti e figure pubbliche. Ci sarà spazio anche per corsi, workshop e laboratori, com’è giusto che sia per un’officina che sperimenta e vuole contribuire al pensiero critico.
“Officina Pigneto è un nodo di una rete sempre più ampia, come Roma è fatta di rioni, quartieri e borgate. Un nodo che vuole tenere insieme centro e periferia, tradizione e sperimentazione – dichiara Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. È un’idea di laboratorio per la cultura, che è diritto e bene comune da vivere appieno. Il primo tema scelto, ‘Sognare Forte’ è un vero e proprio manifesto: nell’epoca delle solitudini, delle bolle dell’iperconnessione e delle frammentazioni sociali, rimettiamo al centro l’incontro delle idee e dei corpi per immaginare un futuro in modo collettivo.
“Ringrazio Nicola Lagioia e Anna Voltaggio per la cura di questo progetto: Officina Pigneto, grazie a loro e alla rete di Biblioteche di Roma, è un’azione di partecipazione concreta, perché con il suo piccolo contributo vuole dare spazio alle relazioni, nei luoghi e negli spazi dove le persone discutono, ascoltano, dissentono e costruiscono”. “Officina Pigneto cercherà di essere un nuovo punto di riferimento della cultura contemporanea a Roma, costruire un’identità che lo renda riconoscibile come spazio aperto in cui si possono incrociare le moltissime anime che producono cultura in città e non solo. Abbiamo immaginato OP come un presidio mobile, che avrà la sua base nel quartiere Pigneto, tra la Biblioteca Mameli e il Nuovo Cinema Aquila, ma che potrà essere itinerante per sottolineare l’idea di dialogo, di rete e di confronto tra tutti i segmenti dell’arte e del pensiero. Tra i nostri ospiti ci saranno figure legate alla letteratura, al teatro, alle scienze, all’arte, al cinema. Il nostro principale ringraziamento va all’Assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, che ha creduto con determinazione nel progetto, all’Istituzione Biblioteche di Roma, al Dipartimento delle Attività Culturali, a Zètema Progetto Cultura. Ringraziamo, inoltre, per la straordinaria disponibilità, per l’entusiasmo e la collaborazione la Biblioteca Mameli e il Nuovo Cinema Aquila” – dichiarano i curatori del progetto, Nicola Lagioia e Anna Voltaggio.
Officina Pigneto è promosso dall’Assessorato alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma e il Nuovo Cinema Aquila, con Il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
INGRESSO LIBERO con prenotazione consigliata allo 060608.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it

















