Venerdì 24 Aprile a partire dalle 18.00 al Nuovo Cinema Aquila
NEL CUORE DEL CONFLITTO
ISRAELE E PALESTINA NEL CINEMA DI GUY DAVIDI
IL REGISTA SARÀ PRESENTE IN SALA
L’associazione Blue Desk porta a Roma il regista Israeliano Guy Davidi e i suoi preziosi documentari: 5 Broken Cameras sull’occupazione israeliana in Palestina, candidato agli Oscar come Miglior Documentario, e Innocence sul processo di militarizzazione in Israele a partire dalla scuola dell’infanzia (presentato alla Mostra di Venezia). Il regista dialogherà con il pubblico dopo ogni proiezione.
Si partirà alle 18.00 con 5 Broken Cameras, realizzato a quattro mani assieme al regista palestinese Emad Burnat, un racconto che ha vinto numerosi premi in tutto il mondo e ricevuto la nomination agli Oscar come Miglior Documentario. Cinque telecamere, ognuna delle quali testimonia un pezzo di resistenza agli onnipresenti soldati Israeliani nel villaggio dove Emad vive, nella Cisgiordania.
Emad compra la prima telecamera alla nascita del figlio, le scene si spostano dalla crescita del neonato – che diventa un precoce bambino – ai numerosi atti pacifici di protesta e al costante progresso della costruzione del muro divisorio. Simpatizzanti da tutto il mondo, incluso Israele, forniscono aiuto alla resistenza che cresce, ma quando la situazione si intensifica, le persone vengono arrestate e gli abitanti dei villaggi uccisi. Emad continua a filmare, nonostante le suppliche della moglie che teme ritorsioni.
Il film è un incredibile documento personale e di grande impatto sulla lotta, senza armi, di un villaggio contro le violenze e l’oppressione.
Alle 20.30 sarà proiettato il suo ultimo film Innocence, che dopo l’anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia ha fatto il giro del mondo. Racconta la storia di bambini che hanno resistito all’arruolamento ma poi sono capitolati. Le loro storie non sono mai state raccontate perché sono morti in servizio. Attraverso una narrazione basata sui loro inquietanti diari, il film descrive lo sconvolgimento interiore intrecciando immagini militari di prima mano, momenti chiave dall’infanzia fino all’arruolamento e video amatoriali dei soldati deceduti, le cui parabole sono state messe a tacere e viste come una minaccia nazionale.
Saranno presenti, e dialogheranno con il regista, la curatrice dell’evento Floriana Pinto (Presidente dell’associazione Blue Desk), Simona Maggiorelli direttrice della rivista Left, e Gianluca Peciola attivista per i diritti umani.
L’evento è realizzato con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria del Comune di Roma e di Amnesty International Italia. È prodotto da Blue Desk in collaborazione con l’Associazione Amore & Psiche, il Nuovo Cinema Aquila e la Cooperativa Cinema Mundi. Partner dell’evento la rivista Left.
“Non c’è niente che mi tocchi di più della sensibilità di un bambino quando scopre il mondo, e non c’è niente che mi ferisca di più che vederla annientata.” E’ lo steso Guy David a raccontarci la genesi dei suoi due film. “Israele non è un luogo in cui si valorizza l’innocenza. La sua identità militarizzata richiede l’abbattimento e la distorsione delle dolci linee di confine dell’infanzia. Questa dedizione alla violenza miete numerose vittime, ma c’è anche una tragedia nascosta: il crollo della genitorialità. Ogni guerra si basa sul tradimento dei genitori nei confronti dei figli. Ma in una società militarizzata, anche i genitori più liberi sono destinati a non riuscire a proteggere lo spirito dei propri figli. Continuo a credere che se mettiamo al primo posto l’amore per i nostri figli, esso potrà sopraffare i più forti poteri politici ed economici.”
L’ingresso è gratuito.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it











