PALESTINA 36 – QUANDO TUTTO EBBE INIZIO | DALLE RADICI DEL CONFLITTO ALLA PALESTINA DI OGGI

PALESTINA 36 – QUANDO TUTTO EBBE INIZIO | DALLE RADICI DEL CONFLITTO ALLA PALESTINA DI OGGI 2026-11-01T17:00:00-00:00

Domenica 1° Novembre dalle 17 al Nuovo Cinema Aquila

PALESTINA 36-QUANDO TUTTO EBBE INIZIO

DALLE RADICI DEL CONFLITTO ALLA PALESTINA DI OGGI

Domenica 1° novembre, alle 17, proiezione del film di Annemarie Jacir. A seguire, incontro con Laith Sarsour di PARC Palestina e Beatrice De Blasi di Fondazione Altromercato, nell’ambito del tour nazionale “Coltivare diritti in Palestina”. Cosa significa raccontare la Palestina partendo dalla sua storia? E cosa resta, novant’anni dopo, delle lotte per la terra, la libertà e il diritto a decidere del proprio futuro?

Domenica 1° novembre, alle ore 17, il Nuovo Cinema Aquila, nel cuore del Pigneto, ospita una proiezione di “Palestina 36-Quando tutto ebbe inizio”, il film della regista palestinese Annemarie Jacir che ricostruisce la grande rivolta del 1936 contro il dominio coloniale britannico. Attraverso una narrazione corale, il film intreccia le vicende di contadini, famiglie e abitanti di Gerusalemme, raccontando un passaggio decisivo della storia palestinese. Al centro, la terra e il rapporto con chi la abita e la coltiva, in una società attraversata dalle tensioni del colonialismo e dalle profonde trasformazioni politiche dell’epoca. Al termine della proiezione, il racconto cinematografico incontrerà la testimonianza diretta della Palestina contemporanea. Interverranno Laith Sarsour, responsabile Cooperazione allo sviluppo e gestione risorse di PARC (Agricultural Development Association), organizzazione palestinese impegnata a sostegno delle comunità rurali, e Beatrice De Blasi, portavoce di Fondazione Altromercato, impegnata in progetti di cooperazione internazionale e commercio equo e solidale. L’incontro si inserisce nel tour nazionale “Coltivare diritti in Palestina”, promosso da Fondazione Altromercato per portare in Italia le voci di chi, in Cisgiordania, continua a lavorare la terra in un contesto segnato da restrizioni alla mobilità, difficoltà di accesso ai terreni e all’acqua, violenza dei coloni e ostacoli alla commercializzazione dei prodotti agricoli. Dai villaggi rurali del 1936 alle cooperative agricole di oggi, il filo conduttore è il rapporto tra terra, lavoro e diritti. Le esperienze dei produttori di datteri e olive, il ruolo delle organizzazioni contadine e delle filiere di commercio equo e solidale offriranno al pubblico uno sguardo concreto sulle condizioni di vita delle comunità palestinesi e sulle possibilità di sostenerne l’economia. La scelta del Nuovo Cinema Aquila, spazio culturale restituito alla collettività e punto di riferimento per il cinema indipendente e il confronto pubblico, offre a questo appuntamento una cornice particolarmente significativa: il cinema come luogo in cui la memoria diventa occasione di conoscenza, incontro e riflessione sul presente.

Il prezzo del biglietto è di 7,50 euro.

L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it

  • ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Iscriviti alla nostra Newsletter

    Questo campo è obbligatorio.

Film di oggi: 28/10/26

In programmazione

Prossimamente

Presto in sala